Pietro Antonelli è nato a Cori, in provincia di Latina, il 20 novembre del 1958, e si è laureato nel luglio del 1982 in Scienze Politiche con indirizzo di Politica Internazionale presso La Sapienza di Roma con una tesi preparata a Ginevra, in Svizzera.

Dopo aver completato gli studi universitari, per motivi lavorativi si trasferì a Latina dove nel 1986 fondò la rivista Dossier, un mensile di inchieste e rubriche che non riguardavano soltanto la provincia di Latina.

Dal 1987 al 1993 ha curato l’ufficio stampa del senatore socialista Maurizio Calvi, allora vicepresidente della Commissione Antimafia, e in oltre trent’anni di professione giornalistica ha fondato diversi periodici a Latina, Siena, Verona e collaborato con testate nazionali a Milano e Roma.

Pur non avendo mai avuto tessere politiche, Antonelli si è sempre ispirato ai valori cristiani, repubblicani e socialisti.

Nel febbraio 2007, assieme ad Antonia Liguori che diventerà nel 2009 sua moglie, e suo fratello Alessandro, anche lui giornalista, fondò la casa editrice Ali di Pan, che in dieci anni di attività, ha pubblicato numerosi libri e giornali.

Dal 2014 al 2017 si è diviso tra l’Italia e il Regno Unito, dove sua moglie Antonia era ricercatrice presso la Loughborough University, situata nell’East Midlands inglese.
Nel 2018 ha vissuto per circa sei mesi a Washington DC, dove la moglie aveva ottenuto una fellowship presso il prestigioso Smithsonian Institution, la più grande organizzazione museale al mondo, e dove Antonelli, stimolato dalla presidenza Trump scrisse il suo primo saggio “Le sei anime di un fascismo ancora vivo”.
Dopo l’esperienza statunitense, la coppia tornò nel Regno Unito. Antonelli si trasferì definitivamente in UK visto che la moglie era nel frattempo divenuta docente presso la stessa Loughborough University.

Intanto, nel 2017, Antonelli aveva pubblicato, con la sua stessa casa editrice Ali di Pan, il libro “Latina-Littoria, la città di nessuno”, un’indagine sulla nascita di Littoria e lo sviluppo di Latina nel dopoguerra.
Nel 2019 iniziò a scrivere “L’essenza della politica nei 266 Papi di Roma”, un volume sulla storia dei pontefici che si sono succeduti sul soglio di Pietro e sull’influenza che hanno avuto sulla vita occidentale.

Nel 2020, su invito, decise di partecipare con il saggio scritto due anni prima negli Stati Uniti e con la prefazione di Sandro Neri, direttore de Il Giorno di Milano, al Premio Letterario nazionale Città di Castello per opere inedite nella sezione Saggistica e si aggiudicò il primo premio ottenendo anche la pubblicazione dell’opera con la casa editrice LuoghInteriori.
Nel 2021 decise di partecipare di nuovo al premio letterario Città di Castello con il saggio sui Papi (prefazione di Adalberto Baldini, caposervizio esteri ed economia de La7), entrando nella cinquina finalista.

Nel frattempo, sempre nel 2021, ha scritto il suo primo romanzo dal titolo “Da Luigia e Tonino allo sbarco sulla Luna”, i primi cento anni della storia d’Italia rivissuti nel racconto di due famiglie del Sud.

Nei primi mesi del 2022 è toccato al suo secondo romanzo, “La fantastica storia di un bambino di nome Biagio” che affronta i temi della migrazione.
Alla fine del 2022 iniziò a scrivere il romanzo storico “Gli amori di Antonio e il rapimento Moro”, che narra la storia di un ragazzo di provincia trasferitosi a Roma per gli studi universitari e divenuto, suo malgrado, comparsa e vittima degli anni di piombo.

Nel dicembre 2022, ha fondato in Francia, assieme a Veronique Dalmasso, l’associazione culturale Via Artis NGA, con sede a Vincennes, alle porte di Parigi. Antonelli è attualmente advisory board member dell’associazione che opera nel campo culturale europeo nel quadro della formazione continua del personale che opera nel settore museale e culturale.

Nel 2024 ha terminato il suo quarto romanzo, anche questa volta storico, dal titolo “Pierre e la sua missione fatale a Machu Picchu”, con il sottotitolo “… e il ritorno nel 1982 della democrazia in Bolivia”.

Pietro Antonelli ha due figli ai quali è particolarmente legato. Giò, nato nel 1987, laureato in Scienze della Comunicazione a Milano dove vive e lavora come giornalista; e Giacomo, nato nel 1994, laureato presso il Foro Italico di Roma in Scienze Motorie che vive e lavora a Latina.

2 responses

  1. Che biografia impressionante, Pietro Antonelli! Il tuo percorso è davvero straordinario e ricco di esperienze significative. Complimenti per tutti i tuoi successi e per i contributi alla letteratura e al giornalismo. Non vedo l’ora di leggere i tuoi lavori!

    Liked by 1 person

    1. pietroantonelli1958 Avatar
      pietroantonelli1958

      Grazie, lei è molto gentile.

      Liked by 1 person

Leave a reply to Libri per Oggi – Tamiris Cancel reply

L’autore

Pietro Antonelli e’ un giornalista e scrittore italiano che vive in Inghilterra.

Nel 2020 ha vinto il Premio Nazionale Letterario Citta’ di Castello con il saggio Le sei anime di un fascismo ancora vivo.

Related posts